VHS, Betamax, MiniDV: guida ai formati di videocassette e come riconoscerli
Hai trovato un cassetto pieno di vecchie videocassette ma non sei sicuro di che formato siano? In questa guida vediamo come riconoscere i formati più comuni, così da sapere subito cosa hai tra le mani.
VHS: il formato più diffuso
La VHS è rettangolare, di dimensioni standard (circa 18,7 x 10,2 cm) e ha un sportellino scorrevole a protezione del nastro. È il formato più comune nelle case italiane dagli anni ’80 ai primi 2000.
VHS-C: la versione compatta
Più piccola della VHS standard, veniva usata nelle videocamere amatoriali. Con un adattatore poteva essere inserita in un normale videoregistratore VHS. Anche queste le convertiamo come parte del nostro servizio di riversamento VHS.
Betamax: il rivale storico della VHS
Sviluppato da Sony, il Betamax è più piccolo e squadrato della VHS. Ha perso la battaglia commerciale contro la VHS negli anni ’80, quindi oggi è più raro trovare lettori funzionanti.
MiniDV e DVCPRO: i formati digitali su nastro
Molto più piccole (circa quanto una scatola di fiammiferi), le cassette MiniDV erano usate dalle videocamere digitali di fine anni ’90 e 2000. Il DVCPRO è la versione professionale, usata da broadcaster e produzioni video.
Pellicole 8mm e 16mm: non sono videocassette
Se hai delle bobine di pellicola invece di cassette, probabilmente hai dei filmini in pellicola 8mm o 16mm, il formato usato dalle cineprese di famiglia prima della diffusione delle videocamere.
Non sei sicuro di che formato hai?
Nessun problema: mandaci una foto della cassetta o della bobina, ti diciamo noi di che formato si tratta e come procedere per la conversione.
Non sai che formato hai? Chiedicelo
Mandaci una foto delle tue videocassette o pellicole: ti aiutiamo a identificarle e ti diamo un preventivo gratuito.