Come salvare i vecchi ricordi prima che le VHS si rovinino
Le videocassette non durano per sempre. Il nastro magnetico si deteriora con il tempo, anche se la cassetta sembra in buone condizioni. Ecco perché conviene digitalizzare le tue VHS prima che sia troppo tardi, e come riconoscere i primi segnali di deterioramento.
Perché le VHS si rovinano anche se non le guardi mai
Il nastro magnetico perde progressivamente il suo strato ferromagnetico, un processo che si chiama smagnetizzazione. Non serve usare la cassetta: il tempo da solo la danneggia, soprattutto se conservata in ambienti con sbalzi di temperatura o umidità, come cantine e soffitte.
I segnali di deterioramento da non ignorare
- Righe orizzontali o disturbi durante la riproduzione
- Colori sbiaditi o audio distorto
- Odore di muffa o nastro appiccicoso
- La cassetta non viene più letta da nessun videoregistratore
Dopo quanti anni una VHS rischia di rovinarsi
Indicativamente, il deterioramento diventa visibile dopo 15-20 anni, ma dipende molto da come è stata conservata la cassetta. Le VHS degli anni ’80 e ’90 sono oggi nella fascia di rischio più alta.
Cosa fare prima che sia troppo tardi
Il consiglio è semplice: digitalizza le tue VHS il prima possibile, anche quelle che sembrano ancora in buono stato. Una volta convertite in file digitali, i tuoi ricordi non dipendono più dalla durata di un supporto fisico che invecchia ogni giorno.
Non aspettare che sia troppo tardi
Digitalizza le tue VHS ora: ritiro e spedizione in tutta Italia a nostro carico, preventivo gratuito.